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Maxi Concorso Comune di Roma 2021

Requisiti di ammissione e modalità di svolgimento

 

Sono stati riaperti i termini del Concorso Comune di Roma?

Sì, con un comunicato ufficiale rilasciato ad Aprile 2021 sono stati riaperti i termini di partecipazione del Concorso Comune di Roma.

Quanti sono i totale i posti messi a bando?

I posti in totale sono 1470, di cui

– 1050 posti per l’accesso alla categoria C, posizione economica C1 (per diplomati);

– 420 posti per l’accesso alla categoria D, posizione economica D1 (per laureati).

Bada bene che i posti messi a bando in estate erano 1512 in quanto comprendevano anche due bandi per Dirigenti:

– 32 posti di Dirigente Amministrativo;

– 10 posti Dirigente Tecnico 

Sono due bandi separati?

Si, sono due i bandi di concorso.

È necessario essere residenti a Roma per partecipare?

No, non è necessario essere residenti nel Comune di Roma per poter partecipare.

Da chi è gestita l’intera procedura concorsuale?

L’intera procedura concorsuale è gestita dalla Commissione RIPAM per l’attuazione del progetto FORMEZ.

Quali sono i profili categoria C?

Nella categoria C ritroviamo i seguenti profili:

– 250 Istruttori Amministrativi – Codice concorso CUIA/RM;

– 200 Istruttori Tecnici Costruzioni, Ambiente e Territorio – Codice concorso CUIT/RM;

– 100 Istruttori Servizi Informatici e Telematici – Codice concorso CUIS/RM;

– 500 Istruttori Polizia Locale – Codice concorso CUIP/RM.

Quali sono i profili categoria D?

Nella categoria D ritroviamo i seguenti profili:

– 100 Funzionari Amministrativi – Codice concorso FAMD/RM;

– 80 Funzionari Servizi Tecnici – Codice concorso FSTD/RM;

– 80 Funzionari Educativi Scolastici – Codice concorso CUFE/RM;

– 140 Funzionari Assistente Sociale – Codice concorso FESD/RM;

– 20 Funzionari Avvocato – Codice concorso FAVD/RM.

È previsto un limite di età?

No, per nessun profilo è previsto un limite di età.

Quali sono i titoli di studio richiesti per i profili di categoria C?

Di seguito i titoli di studio richiesti per ogni profilo:

– Codice CUIA/RM (Istruttore Amministrativo): diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria;

– Codice CUIT/RM (Istruttore Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio): diploma di istruzione secondaria di secondo grado di: geometra, perito industriale edile, Costruzione, Ambiente e Territorio, o altro diploma equivalente che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria;

– Codice CUIS/RM (Istruttore Servizi Informatici e Telematici): diploma di istruzione secondaria di secondo grado di: ragioniere programmatore, perito informatico, perito industriale, perito tecnico in grafica e comunicazione o altro diploma equivalente a indirizzo informatico che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria;

– Codice CUIP/RM (Istruttore Polizia Locale): diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria. Esclusivamente per la procedura per l’accesso al profilo di Istruttore Polizia Locale è richiesto, altresì, il possesso della patente di guida di tipo B in corso di validità; tale requisito può essere conseguito anche successivamente alla scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione alla procedura purché sia posseduto alla data di scadenza del termine fissato dall’Amministrazione per la produzione dei documenti prescritti per l’assunzione. E’ richiesto, inoltre, per l’accesso al profilo di Istruttore Polizia Locale il possesso dei requisiti necessari per poter rivestire le qualifiche di cui all’articolo 5 della legge 7 marzo 1986, n. 65.

Quali sono i titoli di studio richiesti per i profili di categoria D?

I titoli di studio dei concorsi della categoria D sono i seguenti:

– Codice FAMD/RM (Funzionario Amministrativo). Laurea (L), Diploma di laurea (DL), Laurea Magistrale (LM); Laurea Specialistica (LS);

– Codice FSTD/RM (Funzionario Servizi Tecnici). Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L-7 ingegneria civile e ambientale, L-17 scienze dell’architettura, L-21 scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale ovvero Diploma di laurea (DL) in: Ingegneria civile; Ingegneria edile; Architettura; Ingegneria edile-architettura; Ingegneria per l’ambiente e il territorio; Pianificazione territoriale e urbanistica; Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale; Urbanistica o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente, nonché essere in possesso, altresì, del titolo di abilitazione all’esercizio della professione di Architetto, pianificatore, paesaggista, conservatore o Ingegnere, corrispondente al titolo di studio di cui si risulta in possesso;

– Codice FESD/RM (Funzionario Educativo Scolastico). Diploma di Laurea conseguito con l’ordinamento di studi previgente al D.M. 509/1999 (cosiddetto “vecchio ordinamento”) e precisamente Diploma di Laurea in Pedagogia, Scienze dell’Educazione, Psicologia; Lauree specialistiche o Lauree magistrali (nuovo ordinamento): 56/S Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi , 58/S Psicologia , 65/S Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, 87/S Scienze pedagogiche, LM-51 Psicologia , LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi , LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 Scienze Pedagogiche, LM-85 bis Laurea in Scienze della Formazione Primaria, LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education; Laurea triennale di cui all’ordinamento D.M. 509/99 appartenente ad una delle seguenti classi: 18 (Scienze dell’Educazione e della Formazione), 34 (Scienze e Tecniche Psicologiche); Laurea triennale di cui all’ordinamento D.M. 270/2004 appartenente ad una delle seguenti classi: L-19 (Scienze dell’Educazione e della Formazione), L-24 (Scienze e Tecniche Psicologiche) o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente;

– Codice FASD/RM (Funzionario Assistente Sociale): essere in possesso del titolo di Abilitazione all’esercizio della professione di Assistente Sociale;

– Codice FAVD/RM (Funzionario Avvocato): Diploma di laurea (DL) in Giurisprudenza o titoli equiparati secondo la normativa vigente, nonché Abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato.

I requisiti per poter partecipare in che data deve essere già posseduti per poter partecipare?

In ogni caso, anche a seguito della riapertura dei termini, tutti i titoli ed i requisiti di partecipazione devono essere posseduti dai candidati alla data del 21 settembre 2020.

In altri termini i titoli di studio conseguiti dopo il 21 settembre 2020 non sono considerati titoli di accesso alla procedura concorsuale.

Ho già presentato domanda per i profili di categoria C e nel frattempo ho conseguito la laurea, ora posso inoltrate domanda per i profili D?

No in base a quanto detto sopra.

Posso inoltrare la domanda per più profili anche appartenenti a categorie differenti?

Sì, potrai inoltrare la domanda anche per più profili, fermo restando il possesso dei requisiti previsti per i profili da te scelti.

Quali saranno le prove?

Inizialmente erano previste due prove scritte ed una prova orale, ma dopo la riapertura dei termini del concorso ad Aprile 2021 il Concorso prevede un’unica prova digitale.

Com’è strutturata la nuova prova unica?

La prova unica digitale del Concorso Comune di Roma prevede la somministrazione di quesiti volti ad accertare il possesso delle specifiche competenze proprie del profilo professionale nonché le specifiche attitudini del candidato espressamente riferite al profilo professionale oggetto della selezione.

In particolare, sia per la categoria C che per la categoria D la prova avrà una durata di 60 minuti e sarà composta da 60 quesiti, di cui 5 saranno volti all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle tecnologie informatiche.

Come sono attribuiti i punteggi?

Come riportato negli avvisi ufficiali delle modifiche al bando, il punteggio minimo richiesto per superare la prova è di 21/30.

Inoltre, a ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio:

– risposta esatta: +0,50 punti;

– mancata risposta: 0 punti;

– risposta errata: -0,15 punti.

Quali sono le materie della prova unica?

I nuovi avvisi ufficiali di modifiche al bando specificano che per ogni profilo ci sarà una prova specifica, distinta dalle diverse materie.

Inoltre, puoi visualizzare l’elenco completo delle materie individuate per la prova leggendo:

Rettifiche al bando Categoria C;

Rettifiche al bando Categoria D.

È prevista la pubblicazione di una banca dati ufficiale?

No, non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti relativi alla prova scritta prima dello svolgimento della stessa.

Come posso iniziare a studiare per la prova?

Clicca qui

Quando sarà svolta la prova?

Le prove dovrebbero partire entro i primi giorni del mese di Giugno.

Inoltre, sono stati pianificati circa 35 giorni di prove alla Fiera di Roma, con due sessioni giornaliere che permetteranno di concludere il concorso entro la fine di Luglio.

Infine, le assunzioni potrebbero partire già entro la fine dell’estate.

Ci sarà la prova fisica per il profilo di Istruttore di Polizia Locale?

No, dato che le rettifiche al bando Categoria C sostituiscono tutte le prove previste nel bando originale (Art. 6) con la prova unica precedentemente descritta.

È necessario inviare una nuova domanda di partecipazione?

No, le domande già presentate la scorsa estate sono ancora valide: se ti sei già iscritto/a al concorso non è necessario inviare una nuova domanda.

Come posso inoltrare la domanda di partecipazione?

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via telematica, compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema “Step-One 2019”.

Inoltre, per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato e del sistema pubblico di identità digitale (SPID).

Infine, prima di inoltrare le domande di partecipazione leggi con attenzione tutti i documenti ufficiali, che sono complementari tra loro:

bando concorso per diplomati e successive rettifiche al bando per diplomati;

bando concorso per laureati e successive rettifiche al bando per laureati.

Cos’è lo SPID e come si ottiene?

Lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è un servizio sempre più richiesto per la partecipazione ai Concorsi Pubblici. Se non sai come ottenerlo, leggi subito la nostra guida.

È necessario pagare una tassa di concorso?

Sì, come prima è di nuovo necessario versare il contributo di partecipazione di €10,33 per la domanda di ciascun profilo scelto.

Tuttavia, se hai già inoltrato la domanda e non hai necessità di inviarne una nuova, NON è necessario pagare nuovamente la tassa.

Dove trovo le pagine ufficiali dei concorsi?

Puoi raggiungere le pagine ufficiali dei concorsi per diplomati e laureati, in cui trovi il bando e tutti i documenti utili a comprendere le modifiche dovute alla riapertura dei termini di partecipazione, cliccando qui:

Concorso per diplomati;

Concorso per laureati.

Entro quanto posso inoltrare la domanda?

La riapertura dei termini del concorso parte il giorno 24 Aprile 2021, e sarà possibile inoltrare la domanda di partecipazione fino alle ore 18:00 del 24 Maggio 2021.

Come posso iniziare a studiare?

Per scoprire quali sono gli strumenti di studio che consigliamo:

Clicca qui EDISES

Clicca qui ACCADEMIA POLIZIA LOCALE

Come posso conoscere gli altri candidati?

Puoi conoscere gli altri candidati iscrivendoti ai gruppi di studio:

Gruppo telegram: https://t.me/joinchat/LbTu-xphpr7UiQV6NCNB5A

Gruppo Fb: https://www.facebook.com/groups/2511513549113496/

 

I Vice Presidenti

 

Dr. Claudio Fratini – Giorgio Floridi