Martedì 15 Giugno 2021

 

Logo Comunicato stampa

Prot.65/2020

COMUNICATO URGENTE AI SOCI ARVU EUROPEA E AGLI APPARTENTI AL CORPO DELLA POLIZIA LOCALE DI ROMA CAPITALE.

In merito alle dichiarazioni apparse sulla stampa nazionale e locale, mi preme precisare che non fare le multe per la mancanza della penna e dell’orologio era una mera provocazione sul fatto che la Sindaca si stava apprestando a nominare un Comandante esterno alla Polizia Locale.
Ben ha fatto il Dirigente Gerometta a rifiutare l’incarico solamente per un mese, questo denota la serietà dello stesso; non si possono avere Dirigenti a tempo determinato per costruire qualcosa di concreto in un Corpo dove servono programmazione e operazioni che si costruiscono in tempi medio-lunghi.
Dopo la trasmissione di Report, ci saremmo aspettati che la Sindaca di Roma Virginia Raggi e il Suo Staff, mostrassero vicinanza al Corpo e non chiedessero, in base a vicende avvenute alcuni anni fa e già vagliate dalla magistratura, rotazioni del personale; inoltre ci saremmo aspettati che l’incarico del Comando venisse affidato ad un Dirigente interno.
Chiedendo la rotazione del personale ed affidando il Comando ad un Dirigente esterno, il messaggio che è stato dato a noi della Polizia Locale e alla cittadinanza è che il Corpo sia composto da malfattori.
L’Associazione Arvu Europea Polizie Locali non ha mai parlato alla testata giornalistica de Il Messaggero, più precisamente alla giornalista Flaminia Savelli, di sciopero dal momento che non possiamo farlo essendo un’associazione di categoria e non un Sindacato.
Dopo la pubblicazione del primo articolo, inoltre, ho richiesto l’immediata correzione, cosa che non è avvenuta: anzi, non solo non hanno provveduto ma hanno addirittura continuato ad insistere con quanto da me non dichiarato sull’edizione locale di Roma della stessa testata.
Per tale motivo nella giornata odierna ho riunito con urgenza la Dirigenza dell’Associazione per informarla di quanto avvenuto visto che sui social network sono stato attaccato da alcuni appartenenti al Corpo e dalle sigle Sindacali.
Pertanto, a seguito dei danni d’immagine subiti e subendi della mia persona e della struttura che rappresento, ho dato mandato agli studi legali di adire le vie legali in sede penale e civile nonché per il risarcimento dei danni subiti. Inoltre metterò a disposizione dei soci lo studio legale dell’Avvocato Antonio Di Salvio Reale per quei
soci che si sono sentiti offesi per le dichiarazioni inesatte riportate dalla stampa.
Infatti non tollero e mai tollererò, che dichiarazioni distorte vadano a ricadere su coloro che ogni giorno contribuiscono a garantire la sicurezza della nostra città con senso di devozione e sacrificio.
In sintesi ribadisco quanto di seguito:
- Di non aver mai dichiarato di essere un Sindacato;
- Di non aver mai proclamato alcuno sciopero in quanto non di competenza;
- Di non aver mai parlato di ammutinamento.

Di quanto sopra ho tutte le prove scritte e inviate nell’immediato alla giornalista Flaminia Savelli de Il Messaggero, nonostante ciò le notizie sono di nuovo riapparse il giorno successivo nella stessa testata giornalistica e per questo motivo mi sto tutelando legalmente.

Il Presidente

Mauro Cordova